WEB E COMUNICAZIONE POLITICA

FacebookTwitterGoogle+Condividi

Il Web fa il suo ingresso nella strategia della comunicazione politica nel 1996 quando Bob Dole, candidato repubblicano alle presidenziali americane, invita i telespettatori a visitare il suo sito internet.

Da allora avere un piano di marketing online è diventato indispensabile per ogni aspirante politico e il sapiente utilizzo dei mezzi di comunicazione è di fondamentale importanza nella strategia di ricerca e di consolidamento del consenso.

Se la televisione ha trovato in Kennedy il suo guru che, nel confronto sul piccolo schermo con Nixon, pose le basi per la vittoria elettorale è con Obama che sono emerse le enormi potenzialità della Rete. Internet è sicuramente stato l’asso nella manica del primo presidente di colore degli Stati Uniti d’America .

La comunicazione online segue paradigmi nuovi: diventa dal basso verso l’alto e si propaga da molti a molti.

La Rete, oltre ad essere una cassa di risonanza e uno strumento di self promotion, può rappresentare un mezzo per migliorare la propria azione politica e amministrativa.

Grazie alle tecnologie digitali e al data mining è possibile conoscere i temi caldi, richiedere suggerimenti, consigli, ricevere segnalazioni.

La vera rivoluzione consentita dalla Rete è proprio l’opportunità che, per la prima volta, si presenta a cittadini e politici di poter collaborare nella gestione della Res Publica e dialogare.



I commenti sono chiusi.